Alidoro, vera e propria istituzione della scena gastronomica di New York, consolida la propria presenza commerciale con due importanti acquisizioni immobiliari in altrettanti nodi strategici di Manhattan.
La celebre paninoteca d’ispirazione italiana ha siglato i contratti di locazione per due nuovi punti vendita all’interno di One Madison Avenue e dell’Empire State Building. Questa espansione segna una svolta strategica per il brand che, dopo aver concentrato la propria crescita recente all’interno di affollate food hall, torna a puntare su spazi commerciali indipendenti su strada (brick-and-mortar).
“Era da tempo che non inauguravamo un vero e proprio negozio indipendente”, ha dichiarato Jon Streep, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Alidoro Restaurant Group. “Siamo entusiasti di presidiare un’area in cui non avevamo ancora una presenza diretta”.
Il piano di espansione
Il focus immediato del brand si concentra su uno spazio di circa 90 metri quadri (1.000 piedi quadrati) a One Madison Avenue, l’esclusiva torre direzionale recentemente riqualificata adiacente a Madison Square Park. L’apertura è prevista per i primi di luglio, a fronte di un canone di locazione annuo richiesto di 251.000 dollari. L’accordo, della durata di dieci anni, prevede un’opzione di rinnovo per ulteriori cinque. Le trattative per conto di Alidoro sono state condotte da Jon Paul Pirraglia, Dillon Ross e Andrew Moger di Ripco, in sinergia con la proprietà immobiliare, SL Green.
Subito dopo il debutto a Madison Avenue, Alidoro taglierà il nastro di un secondo locale di analoga metratura all’interno dell’iconico Empire State Building, la cui inaugurazione è fissata per metà settembre.
Quarant’anni di autorità gastronomica
Questa doppia operazione coincide con il quarantesimo anniversario di Alidoro. Fondato a SoHo nel 1986, il marchio si è evoluto da gemma di quartiere a solida realtà imprenditoriale, e conta oggi sei insegne attive nella metropoli, tra cui la boutique aperta nel 2019 al Rockefeller Center. Nel corso dei decenni, l’insegna ha saputo conquistare il plauso della critica, guadagnandosi un posto nella prestigiosa selezione del New York Times dedicata ai “57 panini che definiscono New York”.
Il successo duraturo del brand si fonda su un menù essenziale ma rigoroso, composto da 21 panini d’autore. Ogni ricetta punta sull’eccellenza delle materie prime: salumi importati, formaggi artigianali, conserve e salse della casa, il tutto racchiuso in pane sfornato fresco ogni giorno.
Le prospettive future
Entro la fine dell’anno, la rete di Alidoro a New York salirà a nove punti vendita. Una crescita repentina, che dimostra la volontà dell’azienda di capitalizzare sul ritorno del traffico pedonale business e sull’espansione del segmento dei pranzi aziendali.
Streep ha già anticipato le prossime mosse, puntando i riflettori sul Financial District come imminente obiettivo strategico. Il fine è intercettare il perfetto punto d’incontro tra l’intenso flusso pedonale diurno dei colletti bianchi e il redditizio mercato del catering aziendale.
“Siamo convinti di aver raggiunto un vero e proprio punto di svolta per il nostro business”, ha concluso Streep, “e siamo pronti a fare il grande salto”.


