Milano continua la sua inarrestabile trasformazione urbana. Tra i progetti più ambiziosi spicca il recupero dell’area ex-Manifattura Tabacchi, un intervento che promette di restituire alla città uno spazio ricco di storia, trasformandolo in un polo residenziale, culturale e commerciale all’avanguardia. Al centro di questa rigenerazione si trova Mia Tower, progetto residenziale guidato da Giuseppe Crupi, Ceo di Abitare Co., che abbiamo intervistato per comprendere meglio questa iniziativa.
Un Progetto di Rigenerazione Lungo Due Decenni
La storia di Mia Tower affonda le radici nel 2008, quando prende forma un ambizioso piano di rigenerazione urbana che abbraccia circa 7 ettari tra Viale Fulvio Testi e via Suzzani. L’area, testimone della storia industriale milanese dal 1929 quando ospitava la Manifattura Tabacchi, ha vissuto decenni di attività prima della dismissione nel 1990. Dopo anni di abbandono, un investitore ha rilevato il sito con l’obiettivo di preservarne l’eredità architettonica e restituirlo alla comunità. Ora, dopo quasi vent’anni di pianificazione, i lavori sono entrati nella fase finale con un completamento previsto in 30 mesi.
Un Ecosistema Urbano Integrato
Il piano di recupero della Manifattura Tabacchi va ben oltre il semplice sviluppo immobiliare. Si tratta di un ecosistema urbano che integra funzioni pubbliche e private in un mix innovativo. Accanto alle residenze, parte delle quali già completate e abitate, sorgeranno spazi commerciali tra cui un supermercato di prossima apertura. Ma è l’offerta culturale e sociale a distinguere davvero il progetto: un museo del cinema, la scuola di cinema Luchino Visconti, una caserma dei carabinieri, residenze temporanee, un campus universitario con 400 camere e 600 posti letto distribuiti su 2.500 metri quadri di spazi comuni, oltre a servizi essenziali come un centro anziani e un asilo nido.
Mia Tower: Architettura e Sostenibilità al Servizio della Comunità
Mia Tower rappresenta il cuore residenziale del progetto. L’edificio si distingue per il suo design innovativo a doppia pelle: un nucleo centrale avvolto da una seconda struttura che conferisce eleganza architettonica e protezione funzionale contro le intemperie per balconi e logge.
Con 187 unità abitative che spaziano dal monolocale al pentalocale, la torre offre una varietà di soluzioni abitative. Ma ciò che distingue Mia Tower è l’attenzione agli spazi comuni: hall a doppia altezza, aree gioco per bambini e adulti, sala musica, biblioteca, roof garden con orti urbani coltivabili dai residenti, palestra, spa e una piazza pubblica che apre il complesso alla città. Ogni appartamento incorpora tecnologie e materiali sostenibili, allineandosi con i più rigorosi standard ambientali.
Il progetto Mia Tower non è semplicemente un nuovo complesso residenziale: è un modello di rigenerazione urbana che rispetta la storia, abbraccia la sostenibilità e costruisce comunità, segnando un nuovo capitolo per Milano e il suo sviluppo metropolitano.
Fonte: Idealista


