The Hoxton aprirà il suo secondo hotel italiano a Firenze. Ecco perché affidarsi ai broker di Columbus International

Secondo Monitor Immobiliare, l’immobile di via delle Mantellate a Firenze, appartenente al fondo Ricasoli e gestito da Kryalos Sgr, ospiterà il secondo hotel italiano di The Hoxton. Questo sviluppo segue il successo dell’apertura di The Hoxton Rome nel 2021, continuando l’espansione del marchio inglese di hotel “open-house” in Italia. A seguito dell’intervento di valorizzazione, il complesso è stato trasformato in un boutique hotel da 161 camere.

Paolo Bottelli, fondatore e amministratore delegato di Kryalos, ha dichiarato: “L’hotellerie si conferma una asset class strategica, soprattutto in destinazioni di alto profilo come Firenze, dove il turismo internazionale alimenta una domanda costante per strutture di qualità. Siamo entusiasti di rinnovare la collaborazione con The Hoxton, dopo Roma, per dare nuova vita a questo edificio, trasformandolo in un boutique hotel che coniuga ospitalità contemporanea e rispetto per la storia del luogo. La valorizzazione di immobili iconici, preservandone l’identità e il legame con il contesto urbano, rappresenta un principio fondamentale nel nostro approccio agli investimenti.”

L’arrivo di The Hoxton a Firenze sottolinea il continuo fascino del capoluogo toscano per i marchi internazionali dell’ospitalità che cercano di stabilire una presenza in una delle città italiane più significative dal punto di vista culturale e più accoglienti per i turisti. Situato in un edificio storico in via delle Mantellate, l’hotel è destinato a diventare una meta di riferimento per i viaggiatori alla ricerca di sistemazioni autentiche ma contemporanee nel cuore della città rinascimentale.

Columbus International: La tua porta d’accesso al mercato immobiliare italiano di pregio

Per gli investitori alla ricerca di opportunità residenziali e commerciali tra gli Stati Uniti e Firenze, gli agenti immobiliari di Columbus International rappresentano una risorsa inestimabile. La loro profonda conoscenza di entrambi i mercati li posiziona come la risorsa per eccellenza per gli investitori internazionali che desiderano navigare tra le complessità delle transazioni immobiliari transatlantiche.

Il team di professionisti esperti di Columbus International offre una competenza senza pari nel mercato immobiliare fiorentino, fornendo agli investitori accesso a opportunità premium come il progetto The Hoxton e altri sviluppi di alto valore in questa città storica. La loro comprensione completa delle normative locali, delle tendenze di mercato e del potenziale di investimento garantisce che i clienti ricevano una guida esperta durante l’intero processo di acquisizione.

Facendo da ponte tra il capitale d’investimento americano e il prestigioso mercato immobiliare di Firenze, Columbus International continua a facilitare connessioni significative che vanno a beneficio sia degli investitori che dell’economia locale.

Punti chiave per investire in Toscana

La Toscana rappresenta una delle regioni italiane più attraenti per gli investimenti immobiliari, offrendo una combinazione unica di rilevanza storica, bellezza naturale e stabilità economica. Ecco alcuni punti chiave per i potenziali investitori:

Forte mercato turistico

La Toscana attira milioni di visitatori ogni anno, rendendola una località ideale per investimenti nel settore dell’ospitalità. Città come Firenze, Siena e Pisa mantengono numeri costanti di turismo durante tutto l’anno, garantendo un potenziale di reddito stabile per le proprietà alberghiere e gli affitti a breve termine.

Proprietà di patrimonio culturale

La regione offre opportunità uniche di investire in edifici storicamente significativi, molti dei quali con status protetto. Queste proprietà, come quella scelta da The Hoxton, spesso combinano importanza architettonica con posizioni privilegiate, rendendole eccellenti candidate per boutique hotel o conversioni residenziali di lusso.

Tenute agricole e vigneti

Le rinomate regioni vinicole della Toscana, tra cui Chianti, Montalcino e Montepulciano, presentano opportunità redditizie per investimenti agricoli. Le tenute con vigneto combinano potenziale di generazione di reddito con il prestigio di possedere paesaggi toscani iconici.

Valori immobiliari stabili

A differenza di mercati più volatili, il mercato immobiliare toscano ha dimostrato una notevole stabilità nel tempo, con proprietà in posizioni di pregio che mantengono o aumentano costantemente il loro valore, anche durante le flessioni economiche.

Opportunità di ristrutturazione

La regione offre numerose proprietà storiche pronte per il restauro, permettendo agli investitori di creare spazi unici per l’ospitalità o residenziali preservando il patrimonio culturale, spesso con incentivi fiscali disponibili per lavori di restauro appropriati.

Infrastrutture in espansione

I recenti miglioramenti nelle reti di trasporto, inclusi i collegamenti ferroviari ad alta velocità e gli aeroporti regionali potenziati, hanno reso la Toscana più accessibile che mai, aumentando i valori immobiliari in aree precedentemente meno connesse.

Gli agenti di Columbus International sono specializzati nell’identificare queste opportunità di investimento premium in tutta la Toscana, sfruttando la loro vasta rete e conoscenza del mercato per connettere gli investitori americani con proprietà che si allineano con i loro obiettivi finanziari e preferenze personali. Che i clienti cerchino imprese commerciali come l’espansione di The Hoxton o proprietà residenziali nel centro storico di Firenze, Columbus International fornisce l’esperienza necessaria per navigare con successo nel complesso panorama immobiliare italiano.

Foto via The Hoxton (Instagram)

Immobiliare Firenze, l’ex hotel Majestic rinasce: nuova vita e nuovi orizzonti per piazza dell’Unità (fonte: La Nazione)

Un progetto ambizioso trasforma l’edificio abbandonato in un albergo di lusso, mentre l’intera piazza si prepara a un importante restyling

Dopo oltre un decennio di abbandono e degrado, l’ex hotel Majestic di piazza dell’Unità a Firenze tornerà a splendere entro fine aprile, trasformato in un prestigioso albergo di lusso. Il progetto di riqualificazione non solo restituirà alla città un edificio iconico rinnovato, ma sarà anche il catalizzatore per la rigenerazione dell’intera piazza, oggi ridotta a poco più di un parcheggio.

Da simbolo di degrado a hotel di prestigio

La struttura, che si estende su oltre 12.500 metri quadrati distribuiti su nove piani (di cui tre interrati), sarà gestita dalla catena alberghiera statunitense Marriott International sotto il brand “W Hotel”. La storia dell’edificio risale al 1926, quando al suo posto sorgeva già un albergo omonimo. L’attuale costruzione, progettata dall’architetto Lando Bartoli su commissione della Banca Popolare di Novara, fu edificata nel 1972 e inaugurata l’anno successivo. La banca occupava solo il primo piano e i livelli sotterranei, mentre il resto dell’immobile era destinato all’attività alberghiera.

Dopo la chiusura nel 2009, l’edificio ha attraversato un lungo periodo di declino: dal fallimento delle trattative per la vendita nel 2014, a un’asta nel 2015, fino a diventare teatro di occupazioni abusive nonostante l’installazione di recinzioni nel 2011. La svolta è arrivata con l’acquisizione definitiva e l’inizio dei lavori di riqualificazione nel marzo 2022.

Il nuovo progetto: lusso contemporaneo e apertura alla città

“Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio inaugureremo il 60% delle camere, mentre a giugno apriremo l’intero hotel, che avrà una connotazione decisamente contemporanea,” spiega Roberto Puccini, amministratore unico di Progetto Majestic. La struttura ospiterà 119 camere di lusso, aree dedicate al benessere e spazi per la ristorazione d’eccellenza.

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la creazione di una piazza interna che sarà collegata direttamente a piazza dell’Unità attraverso ingressi completamente vetrati, creando un’integrazione armoniosa tra l’hotel e il tessuto urbano circostante. “È stato un percorso lungo: abbiamo acquistato l’immobile nel 2015 e ottenuto i permessi nel 2021, ma finalmente a giugno taglieremo il nastro. Ringraziamo tutti gli uffici pubblici del Comune di Firenze e ci auguriamo che la riqualificazione di piazza dell’Unità proceda rapidamente,” aggiunge Puccini.

Un polo gastronomico e culturale

Al piano terra dell’edificio troveranno spazio un’ampia area living e due ristoranti di alto livello: la Trattoria Contemporanea, affermato brand milanese, e il ristorante Akira Back, specializzato in raffinata cucina asiatica. Un elemento particolarmente suggestivo sarà l’ex caveau della banca, destinato a trasformarsi in uno spazio polifunzionale per eventi e in una galleria d’arte contemporanea.

L’intervento architettonico, curato dal project manager Niccolò Falleri e dal direttore dei lavori Stefano Boninsegna dello studio Gla, si ispira a uno stile contemporaneo che valorizza gli ampi spazi comuni e rafforza la connessione tra la struttura alberghiera e la città.

Impatto economico e occupazionale

Il progetto porterà significativi benefici anche sul piano occupazionale: “Assumeremo 140 persone a Firenze e attualmente stanno lavorando per noi, solo direttamente, 170 operai, l’80% dei quali provenienti dal territorio,” sottolinea Puccini. Questo evidenzia come la riqualificazione non rappresenti solo un recupero architettonico ma anche un importante investimento economico per l’intera comunità.

La rinascita di piazza dell’Unità

Parallelamente alla riqualificazione dell’ex Majestic, l’amministrazione comunale ha previsto un significativo intervento di restyling per piazza dell’Unità, porta d’accesso alla città per milioni di visitatori. “Abbiamo stanziato un milione e settecentomila euro, che si aggiungono agli investimenti del privato per la riqualificazione dell’area antistante l’albergo. Il progetto prevede il rifacimento della sede stradale, la piantumazione di nuovi alberi e l’installazione di sedute. Lo condivideremo e presenteremo presto alla cittadinanza,” afferma l’assessore alla Sicurezza e alla Mobilità, Andrea Giorgio.

L’obiettivo è trasformare quello che oggi è essenzialmente uno spazio di transito in una vera e propria “piazza-salotto” pedonale, con nuove alberature e aree di sosta che invitino residenti e turisti a vivere pienamente questo rinnovato angolo di Firenze.

“Questo cambiamento segna la rinascita di un luogo che per troppo tempo è stato il simbolo dell’abbandono,” conclude Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze e titolare del Caffè Le Rose situato proprio in piazza dell’Unità. “Ringraziamo il Comune di Firenze per l’impegno nel portare avanti il progetto di riqualificazione della piazza e imprenditori come Roberto che stanno investendo anima e cuore in questa trasformazione.”

Fonte: La Nazione

Villa in Toscana o appartamento a Manhattan? La scelta d’investimento che sta rivoluzionando il mercato immobiliare

Un’analisi di mercato rivoluzionaria, che sta catturando l’attenzione sia degli investitori più accorti che di chi cerca uno stile di vita migliore, rivela che il prezzo di un modesto appartamento a Manhattan potrebbe garantire una maestosa villa toscana – una trend che sta ridefinendo l’approccio degli acquirenti internazionali agli investimenti immobiliari di lusso.

Il Valore della Proposta Transatlantica

I recenti dati di mercato analizzati da Columbus International, società immobiliare leader nella gestione di opportunità tra New York/Miami e Firenze/Milano, confermano la ricerca di My Dolce Casa che dimostra come 750.000 dollari – il prezzo attuale per un appartamento di 46 metri quadrati a Manhattan – potrebbero garantire una magnifica villa di 300 metri quadrati tra i rinomati paesaggi toscani. Questa disparità di valore sta guidando una nuova ondata di decisioni strategiche d’investimento tra gli acquirenti più esigenti.

Quello che stiamo osservando è un cambiamento fondamentale nel modo in cui gli investitori sofisticati approcciano il mercato immobiliare di lusso. I nostri clienti riconoscono sempre più che la Toscana offre non solo benefici legati allo stile di vita, ma anche opportunità d’investimento convincenti con un forte potenziale di apprezzamento.

Analisi dei Numeri

L’attuale mercato immobiliare di Manhattan presenta statistiche che fanno riflettere:

  • Prezzo mediano di listino: 16.000 euro al metro quadro
  • Appartamento medio di 46 metri quadri: 750.000 dollari
  • Potenziale di apprezzamento limitato in un mercato sovrasaturo

In confronto, le proprietà toscane offrono:

  • Prezzo medio: 2.550 euro al metro quadro
  • Investimento equivalente: 300 metri quadri
  • Servizi aggiuntivi: terreni privati, architettura storica e, spesso, uliveti o vigneti

Il Vantaggio Columbus International

Con anni di esperienza nel fare da ponte tra i mercati immobiliari di lusso statunitense e italiano, Columbus International ha sviluppato una competenza impareggiabile nella gestione delle transazioni “oltreoceano”. Il team dedicato di broker della nostra società, con uffici a New York, Miami, Milano e Firenze, offre:

  • Intelligence di mercato completa su entrambi i continenti
  • Guida esperta sulle leggi e i regolamenti immobiliari internazionali
  • Accesso a proprietà esclusive fuori mercato
  • Supporto completo dalla ricerca iniziale fino alla chiusura e oltre

Prospettive di Investimento

Il mercato immobiliare toscano presenta una combinazione unica di stabilità e potenziale di crescita. A differenza della volatilità che stiamo osservando nei principali mercati urbani statunitensi, le proprietà toscane hanno storicamente dimostrato un costante apprezzamento, offrendo al contempo benefici immediati legati allo stile di vita e potenziali flussi di reddito da locazione.

I recenti trend di mercato indicano:

  • Apprezzamento annuale del 5-7% nelle località toscane di pregio
  • Crescente domanda da parte di investitori internazionali
  • Crescente scarsità di proprietà storiche nelle località più prestigiose

Oltre l’Investimento

Mentre i vantaggi finanziari sono convincenti, i clienti di Columbus International citano frequentemente benefici aggiuntivi:

  • Ricco patrimonio culturale
  • Scena culinaria di fama mondiale
  • Eccellente sistema sanitario
  • Posizione strategica per viaggiare in Europa
  • Forti comunità di espatriati

Realizzare la Transizione

Columbus International ha il vantaggio di semplificare il processo di acquisizione immobiliare guidando i clienti attraverso ogni aspetto del loro percorso di investimento, dalla selezione della proprietà ai servizi di trasferimento.

Per coloro che stanno considerando questa strategia di investimento, Columbus International offre consulenze private con il proprio team di broker esperti, specializzati sia nel mercato immobiliare di New York che in quello toscano.

La nostra profonda comprensione di entrambi i mercati garantisce ai clienti una guida completa su misura per i loro specifici obiettivi di investimento e aspirazioni di stile di vita.

Per saperne di più sugli investimenti in proprietà toscane o per programmare una consulenza con un broker di Columbus International, scrivete a info@columbusintl.com.

Il ritorno della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. Momento storico per arte e mercato immobiliare

La 33ª Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF) si prepara a trasformare lo storico Palazzo Corsini in un lussuoso mercato d’arte dal 28 settembre al 6 ottobre 2024. L’edizione di quest’anno segna un’importante espansione con la partecipazione di 80 gallerie, incluse 14 nuove prestigiose presenze internazionali, consolidando la sua posizione come uno dei principali eventi artistici al mondo.

Un Evento Importante che Fonde Arte, Moda e Filantropia

La Biennale inizia con una cena di gala esclusiva per 780 VIP internazionali, orchestrata da Gucci Osteria da Massimo Bottura. La sponsorizzazione di Gucci sottolinea la fusione dell’evento tra alta arte e haute couture. Tra i momenti salienti delle festività inaugurali spicca un’asta di beneficenza con la partecipazione del tenore di fama mondiale Andrea Bocelli nel magnifico Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

“Questa edizione promette di essere una delle migliori sotto la mia gestione,” afferma Fabrizio Moretti, Segretario Generale della BIAF. “Abbiamo i migliori mercanti d’arte del mondo che portano i loro capolavori a Palazzo Corsini, creando di fatto un museo in vendita.”

Gallerie di Prima Classe Espongono Tesori Rari

L’elenco degli espositori è un vero e proprio who’s who del mondo dell’arte:

  • Colnaghi: Fondata nel XVIII secolo
  • Agnews: Un baluardo londinese dal 1817
  • Enrico Frascione: Una dinastia familiare nel campo dei dipinti antichi dalla fine del 1800
  • Dickinson: Nota per aver scoperto opere di Botticelli, Tiziano e Rubens

Capolavori in Mostra

Tra le opere notevoli:

  1. Una Madonna col Bambino e Santa Maria Maddalena di Tiziano (c. 1555-1560) presso lo stand di Carlo Orsi, autenticata dal rinomato esperto Federico Zeri
  2. Lo Studio di Giove di Michelangelo dalla Galleria Dickinson
  3. Una Madonna col Bambino del Bronzino presentata da Maurizio Canesso
  4. Un ritratto recentemente scoperto della Granduchessa Vittoria Della Rovere di Camilla Guerrieri (1628-1690)

I Maestri Moderni si Uniscono ai Tesori del Vecchio Mondo

La Biennale non si limita alle antichità. Tra i punti salienti del XX secolo:

  • Opere di Le Corbusier da Tornabuoni Arte
  • Un “Notturno” del 1950 di Alberto Savinio da Sperone Westwater
  • “Le figlie di Minosse” del 1933 di Giorgio de Chirico da Farsetti

Impatto sul Mercato e Potenziale di Investimento

Con la maggior parte delle gallerie partecipanti che vantano 30-50 anni di esperienza nel mercato, la Biennale rappresenta un’opportunità unica per collezionisti e investitori seri. Queste gallerie hanno plasmato le tendenze del collezionismo internazionale e hanno collocato opere nei principali musei del mondo.

Ogni pezzo esposto viene sottoposto a rigorosi processi di autenticazione, restauro e ricerca, garantendo il massimo valore e potenziale di investimento. Come nota il Sindaco Sara Funaro, la Biennale rimane “un punto di riferimento fondamentale per il collezionismo internazionale”.

Foto via BIAF

Firenze: la seconda città più veloce d’Italia per la vendita immobiliare. Qui trovate tutti i dati più recenti (Immobiliare.it)

In un mercato immobiliare italiano sempre più dinamico, Firenze emerge come una stella che brilla nel panorama generale, posizionandosi al secondo posto tra le grandi città per la velocità di vendita degli immobili. Secondo un’analisi condotta da Immobiliare.it Insights, il capoluogo toscano si distingue per la sua rapidità nelle transazioni immobiliari, superata solo da Milano.

Un Mercato in Accelerazione

Nel primo semestre del 2024, Firenze ha registrato un tempo medio di vendita di 3,3 mesi, alla pari con Bologna e appena dietro Milano, che mantiene il primato con 2,7 mesi. Questo dato rappresenta un leggero aumento dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, indicando una stabilità nel mercato fiorentino.

Le Grandi Città a Confronto

La performance di Firenze è particolarmente impressionante se confrontata con altre metropoli italiane:

  • Roma: 3,4 mesi (+1,8% rispetto al 2023)
  • Napoli: 3,5 mesi
  • Verona: 3,7 mesi

Città come Torino, Catania, Palermo, Genova e Venezia registrano tempi superiori ai 4 mesi, mentre Bari chiude la classifica con 5,5 mesi, segnando un aumento del 13,1% rispetto al 2023.

Il Confronto con l’Era Pre-Covid

Il dato più sorprendente emerge dal confronto con il 2019. Tutte le città analizzate mostrano una riduzione dei tempi di vendita superiore al 20% rispetto al periodo pre-pandemia. Verona guida questa tendenza con un impressionante -43,9%, seguita da Milano con -43,3%.

Conclusioni

Questi dati evidenziano non solo la resilienza del mercato immobiliare italiano post-pandemia, ma anche l’attrattività crescente di città come Firenze. La rapidità delle transazioni suggerisce un mercato vivace e competitivo, indicativo di una domanda robusta e di un’offerta ben posizionata.

Per investitori e operatori del settore, Firenze si conferma come un mercato da tenere d’occhio, offrendo opportunità interessanti in un contesto di rapida evoluzione del panorama immobiliare italiano.

Il Four Seasons si espande nell’ex liceo, turisti nella vecchia sede del Castelnuovo (fonte: La Repubblica Firenze)

Il Four Seasons, forse il resort più lussuoso di Firenze, si prepara ad espandersi negli spazi di un ex liceo scientifico. Questa nuova aggiunta occuperà l’area che per decenni ha ospitato la sede del Castelnuovo sui viali della città, recentemente utilizzata per uffici e centri medici.

Il Four Seasons Hotel Firenze ha recentemente guadagnato un prestigioso posto nella classifica The World’s 50 Best Hotels 2023. L’hotel cinque stelle lusso di Borgo Pinti si è assicurato il nono posto in questa lista delle destinazioni più straordinarie del mondo. La classifica si basa sui voti di The World’s 50 Best Hotels Academy, che comprende 580 esperti internazionali nel settore dell’ospitalità e dei viaggi.

La giuria è rimasta colpita dal valore storico dell’hotel, dai tesori artistici presenti nella proprietà e dal servizio eccezionale offerto da questo lussuoso stabilimento. Aperto in Borgo Pinti nel 2008 dopo sette anni di restauro, l’hotel fa parte della catena alberghiera canadese Four Seasons, che gestisce 121 strutture in tutto il mondo e prevede di aggiungerne altre 50. La catena è di proprietà di Bill Gates (Microsoft) e del principe saudita Alwaleed Bin Talal.

L’hotel vanta 116 camere ed è un capolavoro dell’architettura rinascimentale. È circondato da oltre quattro ettari di parco, rendendolo il più grande giardino privato in un centro cittadino in Europa. Questa caratteristica unica lo distingue all’interno della rinomata catena alberghiera, che in Italia ha anche proprietà a Milano e Taormina, con piani di apertura a Roma, in Puglia e a Venezia (nello storico Hotel Danieli) nel 2024.

Durante i suoi 15 anni di attività, il Four Seasons Firenze è stato scelto da attori e reali. Recentemente, ha fatto notizia il soggiorno del produttore e stilista Kanye West e della sua nuova fidanzata Bianca Censori. La lista degli ospiti illustri è lunga e include Woody Allen, la Principessa Carolina di Monaco, Bill Clinton, Paris Hilton, David Beckham, Mick Jagger, Bruce Springsteen, Tina Turner, Vasco Rossi e Monica Bellucci.

Max Musto, General Manager del Four Seasons Hotel Firenze, ha commentato: “È un onore essere stati selezionati per questa lista iconica che include le migliori destinazioni a livello globale. Il nostro palazzo rinascimentale ha accolto le più diverse personalità già dal 1473, facendo sentire i suoi ospiti parte di qualcosa di speciale, nel cuore di un crogiolo culturale. Ora è nostra responsabilità rendere omaggio a questa eredità, ed essere parte di The World’s 50 Best Hotels conferma che stiamo seguendo la strada giusta”.

Per soddisfare le aspettative della sua prestigiosa clientela, l’hotel ha intrapreso un importante restyling delle camere. Questi lavori di ristrutturazione vengono effettuati senza interrompere le operazioni dell’hotel, che includono il ristorante Il Palagio, l’Atrium Bar, una spa, un parrucchiere e una palestra moderna completamente attrezzata.

Foto via Four Seasons Firenze

Tre gioielli immobiliari toscani da non lasciarsi sfuggire nell’estate 2024 (Esclusiva Columbus International)

L’estate 2024 si prospetta ricca di opportunità immobiliari imperdibili in Toscana. Tra ville storiche, dimore di lusso sul mare e uffici d’eccellenza nel cuore di Firenze, questa regione offre gemme rare per investitori e amanti del bello.

Scopriamo insieme tre proprietà che catturano l’essenza della Toscana in un momento di grande fermento per il mercato immobiliare regionale. Nel primo trimestre del 2024, il mercato immobiliare in Toscana ha evidenziato una notevole crescita nei prezzi di vendita e affitto. Le compravendite hanno registrato un aumento dell’1,4%, mentre l’affitto ha visto una crescita del 4,3%, secondo i dati forniti da Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo di Immobiliare.it. Il prezzo medio per chi vende una casa si attesta sui 2.536 euro al metro quadrato, mentre per l’affitto la richiesta è di 15,3 euro al metro quadrato.

Nonostante l’incremento significativo dei canoni negli ultimi tempi, l’interesse per la locazione rimane stabile, mentre la domanda per l’acquisto cresce del 16,3%. Tuttavia, nonostante l’elevata richiesta, lo stock di case in vendita continua ad accumularsi, registrando un aumento del 5,1%. Focalizzandoci su Firenze, la città mostra un prezzo medio di quasi 4.200 euro al metro quadrato, confermandosi come la più costosa della regione con un aumento dello 0,8% nel primo trimestre del 2024. L’accessibilità rimane stabile rispetto al trimestre precedente, mentre il costo degli affitti continua a salire, raggiungendo una media di 22,6 euro al metro quadrato.

Villa Covoni a Fiesole

Incastonata nelle colline di Fiesole, a soli 7 km da Firenze, sorge Villa Covoni, un’elegante dimora del XVIII secolo che fonde storia e modernità. Parte del complesso di Villa Sant’Ignazio, questa proprietà vanta ambienti spaziosi arredati con gusto raffinato, affreschi d’epoca e viste mozzafiato sulla città del Rinascimento. L’esclusivo parco condominiale, con piscina e passegiate panoramiche, offre un’oasi di pace agli inquilini.

Villa di Lusso a Punta Ala

Lasciatevi sedurre dalle viste mozzafiato sul mare di questa straordinaria villa a Punta Ala, nel cuore della Maremma grossetana. Disposta su un unico livello con seminterrato, la proprietà vanta un layout impeccabile con cucina spaziosa, ampio soggiorno, 4 camere e 3 bagni. La piscina privata e il garage completano questa dimora da sogno, ideale per chi desidera una vita costiera di lusso immersa nella tranquillità mediterranea.

Ufficio Panoramico sul Ponte Vecchio

Ufficio in affitto Ponte Vecchio

Per gli investitori alla ricerca di un ufficio di pregio nel cuore pulsante di Firenze, questa proprietà sul Ponte Vecchio rappresenta un’opportunità imperdibile. Disponibile da febbraio 2024, l’ufficio di 140 mq è stato recentemente ristrutturato con pavimenti in marmo, parquet e dettagli di pregio. Le ampie finestre regalano viste mozzafiato sulla città rinascimentale, ideali per ricevere clienti e partner in un ambiente unico e carico di storia.

La Toscana continua a stupire con le sue gemme immobiliari, combinando bellezza architettonica, storia e panorami naturali mozzafiato. Che siate alla ricerca di una residenza di lusso o di uno spazio ufficio esclusivo, l’estate 2024 offre opzioni imperdibili per rendere concreto il vostro sogno toscano.

Immobiliare Firenze

Firenze, immobiliare non residenziale in fermento: tramvie e turismo ridisegnano i valori del real estate nel 2024

Il mercato immobiliare non residenziale a Firenze sta attraversando un periodo di cambiamenti significativi. L’espansione delle linee tramviarie, l’afflusso di turisti e le nuove restrizioni del Comune per le attività nell’area UNESCO del centro storico, unite all’apertura del Viola Park, stanno ridisegnando gli scenari di questo settore. Secondo i dati di Tecnocasa, ripresi dal Sole24Ore, a fine 2023/inizio 2024 si registra un aumento dei prezzi di compravendita e dei canoni di locazione, sebbene più contenuto rispetto alla metà dell’anno. Nelle vie di passaggio, l’incremento dei prezzi è più marcato (+0,7%), mentre nelle altre strade è del +0,2%. Per i canoni di locazione, l’aumento è dello 0,3% in entrambi i casi.

Nel centro storico, i brand di lusso e la ristorazione mantengono una forte presenza, nonostante il contingentamento per aprire nuove attività di ristorazione, che richiede l’acquisto di una licenza esistente. Nell’Oltrarno, le quotazioni restano alte in vie come Guicciardini, Borgo San Jacopo e Ponte Vecchio, con affitti che raggiungono i 1.200 euro al mq annuo nelle zone top. Gli artigiani stanno tornando in vie come Maggio e Sant’Agostino, dichiarate dal Comune a vocazione artigianale. Nelle vie a basso transito, c’è un maggior turnover e un aumento dei tempi di vendita e locazione. Queste posizioni attirano startup che non vogliono fare investimenti iniziali importanti, ma mirano ad accumulare capitale per spostarsi successivamente su vie ad alto passaggio.

Gli uffici in centro vengono acquistati solo se possono essere convertiti in residenziali, risultando così interessanti per gli investitori. Altrimenti, i tempi di vendita si dilatano e i prezzi si riducono significativamente. Il rione di San Lorenzo è attualmente l’area più vivace per l’immobiliare non residenziale, grazie ai lavori di ristrutturazione del complesso di Sant’Orsola e all’arrivo della tramvia in piazza San Marco, che dovrebbe rivalutare anche via Cavour. A Firenze Sud, dove è prevista la tramvia verso Bagno a Ripoli per il 2026, si registra una vacancy in viale Giannotti, mentre l’interesse (e i canoni) si mantengono su Viale Europa, che porta al Viola Park. C’è però una notevole domanda per gli uffici in questa zona. Nella zona Baracca-Novoli, la domanda è bassa e molti negozi restano vuoti, eccetto in piazza Dalmazia e via di Novoli, attraversate dalla tramvia.

I canoni di locazione variano notevolmente a seconda della posizione: fino a 600 euro/mq annui per Firenze Sud, oltre 200 euro/mq annui per Rifredi e Isolotto, tra 120 e 144 euro/mq annui per Firenze Nord, e valori a tre zeri per l’area UNESCO. Anche i rendimenti annui lordi richiesti dagli investitori sono differenziati: dal 10% e oltre per l’Isolotto e Novoli, all’8% per Firenze Sud e il centro, dove nel 2023 si è notato un assestamento al 6-7% per i negozi in ottime posizioni nell’area UNESCO con attività affidabili. Nella seconda parte del 2023, gli investitori hanno ripreso ad acquistare appartamenti nel centro storico di Firenze, dove le quotazioni sono aumentate del 3,1%, con l’obiettivo di metterli a reddito con locazioni brevi, nonostante lo stop del Comune per l’area UNESCO (oggetto di contenzioso al TAR).

Real estate Toscana. L’alleato di Donald Trump, Tom Barrack, esce dal progetto immobiliare di lusso di Firenze

Il miliardario immobiliarista Tom Barrack, noto come consigliere e grande sostenitore dell’ex presidente Donald Trump, sta uscendo da un esclusivo sviluppo di 18.000 metri quadrati (193.750 piedi quadrati) nel cuore di Firenze, prima che il sito potesse essere trasformato in residenze di lusso. Attraverso la sua società di investimento Colony Capital, nel 2013 Barrack ha acquisito l’ex sede della Cassa di Risparmio di Firenze sulla prestigiosa Via Bufalini, vicino all’iconica Piazza Brunelleschi. I piani prevedevano la conversione dell’edificio storico in lussuosi condomini e appartamenti progettati dall’acclamata firm di architettura Genius Loci.

Il magnate arabo-americano, amico intimo di Trump da oltre 30 anni che ha presieduto il comitato per l’insediamento del 2017 dell’ex presidente, è stato arrestato nel 2021 con l’accusa di aver fatto illegalmente lobby per conto degli Emirati Arabi Uniti. Barrack, le cui altre importanti operazioni hanno incluso l’acquisto e la rivendita del lussuoso resort Costa Smeralda dall’Aga Khan e del Neverland Ranch di Michael Jackson, sta ora finalizzando la vendita del progetto di ristrutturazione incompiuto di Firenze.

L’acquirente è un fondo immobiliare italiano fondato da Eugenio Radice Fossati. Sebbene il prezzo di vendita non sia stato reso noto, l’indirizzo prestigioso della proprietà tra l’Arno e l’iconica Cattedrale del Duomo di Firenze garantisce che richiederà un ‘premio’ molto elevato. I nuovi proprietari mirano a completare la conversione residenziale di lusso in questo crocevia di arte, finanza e la dolce vita nella capitale rinascimentale della Toscana.

Fonte: Repubblica Firenze